Galloitalici di Basilicata

di Vincenzo Ferretti 

"..Il viaggiatore che, in uno scompartimento di III classe nel tragitto da Napoli a Taranto, presti attenzione alla conversazione dei contadini che salgono ad ogni stazione, si renderà subito conto che nel primo tratto – se si trascurano variazioni nell’intonazione e differenze locali minime – la base linguistica è sorprendentemente unitaria. ..." Continua

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Io, il mio paese PDF Stampa

di Vincenzo Ferretti - Inedita 

 

Fanciullo
ho rincorso sudato
i briganti,
tra le cuntane pietrose,
arrampicandomi, tra le case mute,
fino alla chiesa.

Ho sognato
lunghe file d’asini
dalle gerle ricche d’uva,
ho smarrito la mia anima
nell’odore pungente di tini colmi.

Ho sunto
l’antico cunto
nel chiacchiericcio operoso
di donne, leste di mano e di lingua,
a filare la lana
sull’uscio assolato.

Muto ho passeggiato,
col vento delle serate d’autunno,
tra i platani scossi, fruscianti,
in un irreale dialogo.

Riposerò,
ai piedi dei cipressi,
tra la mia gente,
addormentato dal silenzio pietoso.

 
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