|
Al visitatore che vi approda, è lo splendido
arco in pietra della porta d'ingresso che dà il benvenuto nel centro
storico del paese e apre nelle pareti del suo passaggio ciò che rende
Vaglio uno dei luoghi più importanti della Basilicata. Protetti da una
vetrata, infatti, sono esposti alcuni dei reperti ritrovati nelle aree
archeologiche delle località Macchia di Rossano e Serra. Ritrovamenti
eccezionali di cui si parlerà più avanti. Il centro storico, luogo di
percorsi brevi e stretti, vede al suo apice la chiesa di San Pietro, al
cui interno oltre alla stranezza delle navate palesemente oblique, sono
custodite notevoli tele di Antonio Stabile, un coro decorato con
bassorilievi del XVI secolo ed un organo a canne coevo. Sempre nel
paese, di grande bellezza è il Convento di S. Antonio, con la chiesa
barocca copiosamente ornata di altari e statue lignee, sculture e tele.
Da visitare è anche la chiesa di S. Donato, in pietra e con un'opera
del XVI secolo di Costantino Stabile. L'importanza di Vaglio, però, è
soprattutto legata alle già citate località di Serra di Vaglio, Braida
e Rossano. A Serra di Vaglio, circa tre chilometri fuori dall'abitato,
sono stati rinvenuti i resti di un insediamento risalente ad un periodo
compreso tra il X e il III secolo a.C. In virtù della sua posizione
privilegiata, a 1095 metri di quota, questo centro, posto a dominio
della valle del Basento, rappresentava uno strategico punto di
controllo. Del IV sec. a.C. sono i resti di una fortificazione lunga
circa 7 km., nonché la "casa dei pithoi", sperimentale ricostruzione in
elevato di un edificio antico di Serra, realizzata con le tecniche ed i
materiali usati allora, con interni in cui sono stati ricollocati una
base di teca, i pithoi per la conservazione di derrate alimentari, i
pesi in terracotta di un telaio, tutti assolutamente originali. Nella
zona poco più a valle, in LOCALITA' BRAIDA, sono invece, stati
rinvenuti eccezionali sepolture databili tra il VI e il V secolo a.C.
Le tombe maschili contenevano armature e bardature per cavalli, quelle
femminili monili e fibule. Tra le tombe femminili è stata ritrovata
anche una tomba di fanciulla di circa 7 anni di fondamentale valore
archeologico. Dopo un periodo di stasi, corrispondente alla fine del V
sec. a.C., dalla metà del IV, arriva un periodo di forte
riorganizzazione in cui sorge il santuario di Rossano. L'abitato,
soccomberà in seguito ad un incendio nei primi decenni del III sec.
a.C. Così, se Serra, come centro politico e culturale scompare,
Rossano, come centro religioso e culturale non solo sopravvive, ma
viene monumentalizzato nella successiva fase romana. Il Santuario sorge
su una delle più ricche zone di sorgenti della Basilicata, con tante
tracce di antiche canalizzazioni che collegavano le sorgenti al
santuario. Lo dimostra il fatto che durante gli scavi è stato
necessario addirittura bonificare. Tra il III e il II secolo il
santuario, conobbe una fase di forte dinamismo. Arrivò poi un periodo
di buio determinato anche da frane che ne provocarono la quasi
distruzione. Fu per merito di un membro della famiglia Acerronius, di
origine lucana, se il santuario intorno al I sec. a.C. ritornò
all'antica grandezza, rinnovandosi come uno dei più importanti luoghi
di culto della regione. Ma fu, nello stesso tempo, anche un centro
politico con la sua organizzazione civile. Purtroppo intorno al I
secolo d.C. il santuario cessò di vivere quando un nuovo basculamento
del corpo di frana preesistente trasformò l'intera zona in un pantano.
Al momento dell'abbandono definitivo, in una zona poco distante,
nasceva Potentia. Tutte le aree sono accessibili e, in particolare, a
Serra di Vaglio è possibile visitare un museo multimediale in cui, con
grande effetto spettacolare si realizza una stupenda fusione di
elementi antichi e strumenti tecnologici.
FESTE RELIGIOSE
San Faustino (patrono) = Primo sabato dopo il 20 Maggio
Madonna di Rossano = Prima domenica dopo il 20 Maggio
Madonna del Carmine = 16 Luglio
Madonna delle Grazie = 12 Settembre
LE MANIFESTAZIONI
LE FIERE
Fiera del 24 giugno
Fiera del 9 settembre
|